sabato 17 maggio 2014

18 maggio 2014

5a domenica di Pasqua - A
calendario liturgico

19 - Lunedì - 5.a di Pasqua Non a noi, Signore, ma al tuo nome dà gloria.
Liturgia: At 14,5-18; Sal 113B; Gv 14,21-26
20 - Martedì - 5.a di Pasqua - S. Bernardino da Siena –
I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno
Liturgia: At 14,19-28; Sal 144; Gv 14,27-31a
21 - Mercoledì - 5.a di Pasqua - Andremo con gioia alla casa del Signore.
Liturgia: At 15,1-6; Sal 121; Gv 15,1-8
22 - Giovedì - 5.a di Pasqua - S. Rita da Cascia Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.
Liturgia: At 15,7-21; Sal 95; Gv 15,9-11
23  Venerdì - 5.a di Pasqua - Ti loderò fra i popoli, Signore
Liturgia: At 15,22-31; Sal 56; Gv 15,12-17
24 Sabato- 5.a di Pasqua- Acclamate il Signore, voi tutti della terra.  Liturgia: At 16,1-10; Sal 99; Gv 15,18-21
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Ricordiamo, nella preghiera, i diaconi che saranno ordinati sacerdoti sabato 24 maggio in Cattedrale.
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I nostri ragazzi di 3a media hanno partecipato, in numero significativo, alla
“FESTA DEL PASSAGGIO”: un incontro, proposto da alcuni decenni, nel pomeriggio di un sabato di primavera, nel Seminario di S.Massimo.
E’ un’esperienza vissuta a livello diocesano. La presenza del Vescovo, di tanti sacerdoti, catechisti, animatori; il fatto che è presso il Seminario di San Massimo e ci sono i seminaristi… tutto ciò dà la possibilità ai ragazzi di respirare il clima della Chiesa Diocesana. Sono presenti i Centri di Pastorale: il CPR che allestisce la festa e il CPAG accoglie i nuovi adolescenti.

SCEGLIERE CON  GESÙ
Di fatto la Festa del Passaggio diventa una scelta se proseguire il cammino di fede o interromperlo quantomeno a livello ecclesiale. Anche Gesù si è trovato di fronte a delle scelte che hanno dato una svolta alla sua vita. Lui appare come modello di chi deve compiere delle scelte. Gesù prima di decidere valuta le possibilità e fonda le sue scelte sulla fedeltà di Dio.

Anche Gesù ha dovuto scegliere tra varie possibilità che si presentavano e fondare la sua vita su qualcosa di più o meno solido. Di fatto ha piantato la sua vita sulla roccia sicura della Parola di Dio e dell’Amore
 al Padre.
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Domenica 25 maggio alla Messa delle ore 11.00, chiusura dell’ anno catechistico. 
I bambini delle elementari e i ragazzi delle medie, con le loro famiglie, sono invitati a partecipare per la chiusura dell’anno di catechismo. Poi seguirà un pranzo al sacco, in cui ogni famiglia provvederà all’occorrente, negli spazi della parrocchia.
Gli animatori e i preadolescenti  organizzeranno dei giochi per tutti al fine di vivere una domenica insieme, in armonia e divertimento. Vi aspettiamo con gioia!……………………………………………………………………………
AVVISO IMPORTANTE PER IL GREST ESTIVO !
La nostra parrocchia intende organizzare anche quest’anno il Grest nel mese di luglio. In questo momento, la situazione è la seguente:
* Sono riuscito a trovare un animatore che viene da un’altra parrocchia e che è disponibile a sostenere il nostro GREST, a partire dalla seconda settimana di luglio.
(Nella prima settimana è impegnato con un altro Grest….)
    E’ evidente che questo animatore richiede anche la disponibilità di altri animatori più giovani e, in particolare, di mamme che potrebbero mettere a disposizione qualche mezza giornata, per dare una mano… Solo a questa condizione è possibile organizzare l’attività…
    Pertanto sono in attesa di risposte positive per preparare e dare avvio anche quest’anno a questo momento importante del nostro GREST… (dai che ce la facciamo !)
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Il coro parrocchiale, diretto da Matteo Ballisti, riprenderà l’attività nel prossimo settembre 2014…
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preghiera
Sono tante le strade che mi si aprono davanti, che attirano il mio sguardo e mi fanno mille promesse.
Solo tu, Signore risorto, sei la via che porta al Padre, sei la via che conduce all'incontro in grado di trasfigurare la mia esistenza per tutta I 'eternità. 
E’ vero: sei una strada talora in salita, non priva di asperità, ma solo tu sei capace di colmare il desiderio che abita  il mio cuore, la sete che mi porto dentro.
Della vita noi assaporiamo spezzoni e gusti diversi, talora veniamo presi da ebbrezze che presto svaniscono.Ma quella che tu ci offri non è una sensazione fuggevole, tanto intensa quanto effimera.
Tu, Signore risorto, ci regali una pienezza sconosciuta che dilata per sempre il nostro povero cuore verso orizzonti impensati. Ecco perché riconosciamo che, solo in te, dimora la verità, la verità di Dio, il suo volto autentico; la verità dell'uomo, la sua identità e il suo destino, la sua grandezza e la sua bellezza.

Riflessione
Cercate di essere uniti gli uni agli altri: perché quanto uno è unito al prossimo, altrettanto è unito a Dio. Voglio dirvi un’ immagine perché capiate meglio il senso di questa parola. Supponete che per terra ci sia un cerchio, cioè una linea tonda tracciata con un compasso dal centro.
Pensate che questo cerchio sia il mondo, il centro del cerchio, Dio, e le linee o i raggi che vanno dal cerchio al centro, le vie, ossia i modi di vivere degli uomini. In quanto dunque i santi avanzano verso l'interno, desiderando di avvicinarsi a Dio, a mano a mano che procedono, si avvicinano a Dio e si avvicinano gli uni agli altri, e quanto più si avvicinano a Dio, si avvicinano l'un l’altro, e quanto più si avvicinano l'un l’altro, si avvicinano a Dio.
Ecco, questa è la natura dell’amore. 
Quanto più siamo fuori e non amiamo Dio, altrettanto siamo distanti dal prossimo; se invece amiamo Dio, quanto più ci avviciniamo a Dio per mezzo dell`amore per lui, altrettanto ci uniamo all’ amore del prossimo, e quanto siamo uniti al prossimo, tanto siamo uniti a Dio. Dio ci renda degni di ascoltare quel che ci giova e di compierlo

(Doroteo di Gaza- Insegnamenti spirituali, Città Nuova, Roma 1979, 124-126).


domenica 11 maggio 2014

Messa di Prima Comunione


Le seguenti osservazioni di un parroco non riguardano la nostra parrocchia ma sono comunque interessanti per cogliere alcuni elementi importanti da tener presenti quando si celebra la Messa di Prima Comunione.Per quanto riguarda la nostra Celebrazione del 4 maggio, ho avuto una buona impressione: è stata seguita con attenzione da parte dei bambini e il “clima” in chiesa mi sembrava positivo, sia per l’attenzione, che per la partecipazione dei presenti… Ora cerchiamo di aiutare i bambini a vivere l’ Eucarestia con continuità e costanza. E questo è veramente il “bello” della festa !!!

La festa è un avvenimento importante  da celebrare con un contorno di fatti piacevoli e   destinati a sottolinearne l'importanza, in modo da, renderla una tappa significativa della vita che rimanga nel profondo della memoria,  così che anche a distanza di tempo sia piacevole ricordarla. Affinché la festa sia vera è necessario che il contorno per rendere importante e indimenticabile l'avvenimento non contraddica e non rovini il suo significato autentico.
Esempio. Se si vuole far festa per il ritorno di un amico da un paese lontano, è necessario che   egli sia accolto in un ambiente bello e festoso,  da persone che gli vogliono bene, da doni di suo gradimento, e soprattutto dall'interesse e dall'attenzione centrati su di lui. Se dopo pochi minuti che l'amico è arrivato, tutti se ne vanno in un'altra  stanza per vedere la televisione;  se i regali sono delle sciocchezze inutili; se addirittura qualcuno dei  presenti gli fa capire che si stava meglio quando  era lontano, addio festa. Se si vuole fare una festa dello sport allo stadio  e i presenti si mettono a fare a botte e a insultarsi, addio festa.
La festa della Prima Comunione non sfugge a queste regole. Se i bambini sono stati talmente lusingati da promesse di  di aspettare quel giorno soprattutto
per poterli finalmente ottenere; se i commenti che sentono in  casa sono lamentele
 per il pranzo e le foto che costano un occhio della testa, e per il parroco che fa perdere tempo con gli incontri di preparazione; se durante la celebrazione i fotografi ufficiali e quelli improvvisati (i parenti) gironzolano continuamente, distraendo i bambini e inervosendo il sacerdote; se durante il pranzo i parenti si mettono a litigare perché
le bomboniere non sono belle come quelle che loro, avevano offerte, e non sono bastate per tutti... addio festa! Affinché la Prima Comunione sia una festa vera è necessario che al centro dell'attesa, della preparazione, della celebrazione ci sia sempre il motivo della festa:la partecipazione piena alla Cena di Gesù. Il contorno, cioè gli elementi necessari, per la festa: abito, regali, foto, bomboniere, pranzo, dovranno essere finalizzati a valorizzarlo, non a sostituirlo o a danneggiarlo. I  bambini , proprio perché bambini, sono portati a scambiare i fini con i mezzi. Gli adulti, senza essere laureati in pedagogia, con un po' di buon senso sono in grado di aiutarli a crescere. A meno che non siano rimasti bambini. Quando questo succede è un guaio. E purtroppo può succedere.


Tonino Lasconi, parroco (nelle Marche)

sabato 26 aprile 2014

2a domenica di Pasqua

27 aprile - 3 maggio
calendario liturgico
28 - Lunedì - 2.a di Pasqua - Beato chi si rifugia in te, Signore
Liturgia: At 4,23-31; Sal 2; Gv 3,1-8
29 - Martedì - 2.a Pasqua - S. CATERINA DA SIENA patrona d'Italia -Benedici il Signore, anima mia.
Liturgia: 1Gv 1,5 - 2,2; Sal 102; Mt 11,25-30
30 - Mercoledì - 2.a di Pasqua. Il povero grida e il Signore lo ascolta.
Liturgia: At 5,17-26; Sal 33; 
Gv 3,16-21
1 - Giovedì - 2.a di Pasqua - S. Giuseppe lavoratore- Rendi salda, Signore, l’opera delle nostre mani.
Liturgia: Gen 1,26 - 2,3; opp. Col 3,14-15.17.23-24; Sal 89; Mt 13,54-58
2 - Venerdì - 2.a di Pasqua - S. Atanasio- Una cosa ho chiesto al Signore: abitare nella sua casa.
Liturgia: At 5,34-42; Sal 26; Gv 6,1-15
3 - Sabato - 2.a di Pasqua - Ss. FILIPPO e GIACOMO. Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio.
Liturgia: 1Cor 15,1-8a; Sal 18; Gv 14,6-14
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Domenica prossima - 4 maggio – S. Messa di Prima Comunione per 40 bambini di 4a elementare (alle ore 11.00)
Preghiamo per loro e per le loro famiglie, perchè vivano intensamente il dono del Signore, Pane di vita, nell’ Eucarestia
sabato 3 aprile : catechismo 4a elementare
giovedì 1° maggio la Messa è alle 9.30.
A partire da lunedì 5 maggio la Messa feriale sarà celebrata alle 8.00
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Valorizziamo la presenza materna di Maria in questo mese a lei dedicato. Venerdì 2 maggio, alle ore 20.30, inizieremo insieme in chiesa il mese di maggio con la preghiera del rosario.
     (Negli altri giorni il rosario sarà proposto presso i vari capitelli                                     mariani nel nostro territorio. Conto su una presenza significativa
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 preghiera sul Vangelo
Non è facile venire alla fede, Gesù: ognuno ha un suo percorso particolare che deve compiere, portando alla luce gli interrogativi e le domande che si porta dentro e cercando, senza stancarsi, una risposta. La gioia degli altri apostoli che ti incontrano vivo, risorto dalla morte, contrasta in modo evidente con le richieste di Tommaso.Tommaso non può accontentarsi di quello che gli riferiscono gli altri: è stato troppo grande il dolore per quello che ti è accaduto e ora non vuole affrontare una cocente delusione.
Tommaso ha bisogno, Gesù, di vedere e di toccare, di mettere il suo dito nel segno dei chiodi, di mettere la sua mano nel tuo fianco squarciato dalla lancia. Tommaso,  l‘ incredulo, è tuttavia lo stesso che dà voce alla prima professione di fede, colui che ti accoglie e ti dichiara come il suo Signore e il suo Dio.
Gesù, accompagna tutti noi che, senza aver visto, siamo approdati alla fede in te, risorto da morte. Donaci di affidarti la nostra esistenza per avere la vita nel tuo nome.
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Alla Domenica della Palme l’iniziativa parrocchiale del “gruppo della Carità” ha dato un importo di €uro 643.
Nella “Quaresima di fraternità”, a favore della missione in Thainlandia, sono stati raccolti €uro 400.
Un grazie sincero per la sensibilità mostrata in queste due iniziative !”
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27 aprile 2014
CANONIZZAZIONE di  GIOVANNI XXIII° e GIOVANNI PAOLO II°
 “Solo per oggi”– piccole regole di vita di Giovanni XXIII°

Solo per oggi crederò fermamente, nonostante le apparenze contrarie, che la Provvidenza di Dio si occupi di me come se nessun altro esistesse al mondo.
Solo per oggi avrò cura del mio aspetto: non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non pretenderò di migliorare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.
Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a qualche buona lettura, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così la buona lettura alla vita dell'anima.
Solo per oggi compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò a puntino ma lo farò e mi guarderò da due malanni: la fretta e l'indecisione.Solo per oggi non avrò timori. Non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere alla bontà. 

Preghiera per la famiglia di Giovanni Paolo II
Dio, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra, Padre, che sei Amore e Vita, fa che ogni famiglia umana sulla terra diventi, mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, "nato da Donna", e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della vita e dell'amore per le generazioni che sempre si rinnovano. Fa' che la tua grazia guidi i pensieri e le pene dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa' che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità e la loro crescita nella verità e nell'amore. Fa' che l'amore, rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie. Fa' infine, te lo chiediamo per intercessione della Sacra Famiglia di Nazareth, che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra possa compiere fruttuosamente la sua missione nella famiglia e mediante la famiglia.
Tu che sei la Vita, la Verità e l'Amore, nell'unità del Figlio e dello Spirito Santo.

Preghiera per la comunità di Giovanni Paolo II.
O Gesù, Buon Pastore, suscita in tutte le comunità parrocchiali sacerdoti e diaconi, religiosi e religiose, laici consacrati e missionari, secondo le necessità del mondo intero, che tu ami e vuoi salvare. Ti affidiamo in particolare la nostra comunità; crea in noi il clima spirituale dei primi cristiani, perché possiamo essere un cenacolo di preghiera in amorosa accoglienza dello Spirito Santo e dei suoi doni. Assisti i nostri pastori e tutte le persone consacrate. Guida i passi di coloro che hanno accolto generosamente la tua chiamata e si preparano agli ordini sacri o alla professione dei consigli evangelici. Volgi il tuo sguardo d'amore verso tanti giovani ben disposti e chiamali alla tua sequela. Aiutali a comprendere che solo in te possono realizzare pienamente se stessi. Nell'affidare questi grandi interessi del tuo Cuore alla potente intercessione di Maria, madre e modello di tutte le vocazioni, ti supplichiamo di sostenere la nostra fede nella certezza che il Padre esaudirà ciò che tu stesso hai comandato di chiedere. Amen.