Via Mantova, 44- 37019 Peschiera (d.G.). Tel. 045.75. 51.400 parroco: don Attilio Bonato (ottobre 2009).
giovedì 7 luglio 2016
sabato 18 giugno 2016
19 giugno 2016
....... ci scusiamo per il mancato aggiornamento del BLOG in quest'ultimo periodo dovuto a motivi tecnici... Riprendiamo ora la pubblicazione regolare...
domenica 12a del tempo ordinario
PRIMA
LETTURA (Zc
12,10-11; 13,1)
Dal libro
del profeta Zaccaria
Così dice il Signore:
"Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno
spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno
trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo
piangeranno come si piange il primogenito.
In quel giorno grande sarà
il lamento in Gerusalemme, simile al lamento di Adad-Rimmon nella pianura di
Meghiddo.
In quel giorno vi sarà per
la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante
per lavare il peccato e l'impurità".
Parola di Dio.
SALMO
RESPONSORIALE (Dal Salmo 62)
Ha sete
di te, Signore, l'anima mia.
O Dio, tu sei il mio Dio,
dall'aurora io ti cerco,
di te ha sete l'anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata,
senz'acqua.
Ha sete
di te, Signore, l'anima mia.
Così nel santuario ti ho
contemplato,
guardando la tua potenza e
la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale
più della vita,
le mie labbra canteranno
la tua lode.
Ha sete
di te, Signore, l'anima mia.
Così ti benedirò per tutta
la vita:
nel tuo nome alzerò le mie
mani.
Come saziato dai cibi
migliori,
con labbra gioiose ti
loderà la mia bocca.
Ha sete
di te, Signore, l'anima mia.
Quando penso a te che sei stato
il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra
delle tue ali.
A te si stringe l'anima
mia:
la tua destra mi sostiene.
Ha sete
di te, Signore, l'anima mia.
SECONDA
LETTURA (Gal
3,26-29)
Dalla
lettera di san Paolo apostolo ai Galati
Fratelli, tutti voi siete
figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati
battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.
Non c'è Giudeo né Greco;
non c'è schiavo né libero; non c'è maschio e femmina, poiché tutti voi siete
uno in Cristo Gesù.
Se appartenete a Cristo,
allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.
Parola di Dio.
VANGELO (Lc 9,18-24)
Tu sei il Cristo di
Dio. Il Figlio dell'uomo deve soffrire molto.
+ Dal Vangelo secondo Luca
Un giorno Gesù si trovava
in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui, ed egli pose loro
questa domanda: "Le folle, chi dicono che io sia?". Essi risposero:
"Giovanni il Battista, altri dicono Elia, altri uno degli antichi profeti
che è risorto".
Allora domandò loro:
"Ma voi, chi dite che io sia?". Pietro rispose: "Il Cristo di
Dio".
Egli ordinò loro
severamente di non riferirlo ad alcuno. "Il Figlio dell'uomo - disse -
deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e
dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno".
Poi, a tutti, diceva:
"Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua
croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma
chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà".
Parola del Signore.
sabato 21 maggio 2016
22 maggio - Solennità della SS.Trinità
Dal libro dei Proverbi.
Così
parla la Sapienza di Dio:
«Il
Signore mi ha creato come inizio della sua attività,
prima di
ogni sua opera, all'origine.
Dall'eternità
sono stata formata,
fin dal
principio, dagli inizi della terra.
Quando
non esistevano gli abissi, io fui generata,
quando
ancora non vi erano le sorgenti cariche d'acqua;
prima
che fossero fissate le basi dei monti,
prima
delle colline, io fui generata,
quando
ancora non aveva fatto la terra e i
campi
campi
né le
prime zolle del mondo.
Quando
egli fissava i cieli, io ero là;
quando
tracciava un cerchio sull'abisso,
quando
condensava le nubi in alto,
quando
fissava le sorgenti dell'abisso,
quando
stabiliva al mare i suoi limiti,
così che
le acque non ne oltrepassassero i confini,
quando
disponeva le fondamenta della terra,
io ero
con lui come artefice
ed ero
la sua delizia ogni giorno:
giocavo
davanti a lui in ogni istante,
giocavo
sul globo terrestre,
ponendo
le mie delizie tra i figli dell'uomo».
Salmo responsoriale - Sal 8
RIT: O
Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
Quando
vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna
e le stelle che tu hai fissato,
che cosa
è mai l'uomo perché di lui ti ricordi,
il
figlio dell'uomo, perché te ne curi?
Davvero
l'hai fatto poco meno di un dio,
di
gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai
dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto
hai posto sotto i suoi piedi.
Tutte le
greggi e gli armenti
e anche
le bestie della campagna,
gli
uccelli del cielo e i pesci del mare,
ogni
essere che percorre le vie dei mari.
Seconda Lettura - Rm 5, 1-5
Dalla lettera di san Paolo apostolo
ai Romani.
Fratelli,
giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro
Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l'accesso a
questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della
gloria di Dio.
E non
solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce
pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza.
La
speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri
cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Vangelo - Gv 16, 12-15
In quel
tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte
cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il
peso.
Quando
verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non
parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose
future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo
annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che
prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
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