sabato 21 novembre 2015

22 Novembre 2015:


LETTURE XXXIV° DOMENICA- ANNO B- SOLENNITÀ DI CRISTO RE:

Prima Lettura Dn. 7, 13-14- Dal libro del profeta Daniele:

"Guardando nelle visioni notturne,
ecco venire con le nubi del cielo
uno simile a un figlio d'uomo;
giunse fi­no al vegliardo e fu presentato a lui.
Gli furono dati potere, gloria e regno;
tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano:
il suo potere è un potere eterno,
che non finirà mai,
e il suo regno non sarà mai distrutto."


 Salmo Responsoriale - Dal Salmo 92:

"Il Signore regna, si riveste di splendore.
Il Signore regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.
È stabile il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre, dall'eternità tu sei.
Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore."


Seconda Lettura Ap. 1, 5-8 - Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni Apostolo:

Gesù Cristo è il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra.
A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.
Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo trafissero, e per lui tutte le tribù della ter­ra si batteranno il petto. Sì, Amen!
Dice il Signore Dio: Io sono l'Alfa e l'Omèga, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!


Vangelo Gv. 18, 33b-37 - Dal vangelo secondo Giovanni

 In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giu­deo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno con­segnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

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 AVVISI PARROCCHIALI:

21/11: Incontro gruppi famiglie
29/11: catechismo 3a e 5a elementare. Incontro genitori 3a elem.
Catechismo medie: giovedì 2a media- venerdì 1a media
Venerdì sera: adolescenti e giovani
La festa del Beato Andrea ha dato un utile di euro 7.295
(importo quasi uguale a quello dello scorso anno).
Di questo, una parte (circa 2000 euro) andrà per necessità caritative. Il resto è destinato alle spese delle nuove caldaie (per riscaldamento della chiesa) e per altre spese correnti e attrezzature varie.
Domenica 29 novembre è la 1a di avvento. Intendiamo riprendere la catechesi degli adulti nei tempi e nei modi che vi saranno indicati. La messa delle ore 11 sarà animata dal Corpo Bandistico “Città di Peschiera”.

E' disponibile fin da questa domenica il libretto “Preghiera in famiglia”, destinato in particolare alle nostre famiglie.


 
C'è dell'entusiasmo in quell'uomo.
Il tuo potere,  Gesù,
non ha nulla a che vedere
con quello dei grandi di questa terra.
                                                                    Probabilmente ti hanno presentato a Pilato come un ribelle, come uno che pretende di prendere il posto dei romani
sul suolo di Palestina, di scalzare il dominio di Cesare, una bugia che ha lo scopo di convincere il procuratore romano
a condannarti senza tanti problemi.

Ma anche lui non può fare a meno di notare che sei un re
davvero fuori dal comune: senza gli emblemi soliti,
senza qualcuno che ti difenda, senza propositi bellicosi,
senza neppure minacce di vendetta.
Il tuo potere, Gesù, è in effetti il potere dell'amore,
che non si impone, non ricorre alla forza,
non punisce e castiga, ma piuttosto si dona,
si offre interamente, è pronto a soffrire
e addirittura a morire.
AI di là delle apparenze il tuo potere è l'unico
veramente efficace, l'unico che resiste al tempo
perché perdona e salva.”



domenica 15 novembre 2015

15 novembre 2015:


 Letture XXXIII domenica anno B:

Dal libro del profeta Danièle

"In quel tempo, sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo.
Sarà un tempo di angoscia, come non c'era stata mai dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sarà salvato il tuo popolo, chiunque si troverà scritto nel libro.
Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna.
I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre."


Salmo Responsoriale 

Dal Salmo 15


Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.
Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.


Seconda Lettura Eb 10, 11-14. 18


Dalla lettera agli Ebrei

"Ogni sacerdote si presenta giorno per giorno a celebrare il culto e a offrire molte volte gli stessi sacrifici, che non possono mai eliminare i peccati.
Cristo, invece, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati, si è assiso per sempre alla destra di Dio, aspettando ormai che i suoi nemici vengano posti a sgabello dei suoi piedi. Infatti, con un'unica offerta egli ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati.
Ora, dove c'è il perdono di queste cose, non c'è più offerta per il peccato."


Vangelo Mc 13, 24-32


Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».

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AVVISI PARROCCHIALI:

Lunedì 16: incontro genitori 1a e 2a media
Giovedì: catechismo 2a media - venerdì 1a media
Sabato 21: 2a e 4a elementare e incontro genitori 4a elementare
Venerdì sera: adolescenti e giovani









sabato 31 ottobre 2015

1° novembre: TUTTI I SANTI

Prima Lettura Ap 7,2-4.9-14- Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo

Io, Giovanni, vidi salire dall'oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d'Israele.
Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all'Agnello».
E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell'Agnello».

Dal Salmo 23- Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l'ha fondato sui mari
e sui fiumi l'ha stabilito.
Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.
Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Seconda Lettura 1 Gv 3,1-3 - Dalla lettera prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli



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Hanno detto della santità...

Dio crea dal nulla. «Meraviglioso!», dici tu. Sì, ma Dio fa una cosa ancor più meravigliosa: crea i santi dai peccatori. Sören Kierkegaard
La santità, vera aristocrazia del cristiano, può essere accessibile a tutti: può essere, per così dire, democratica. Paolo VI
Fare i santi è lo scopo della Chiesa. Guillaume Pouget
Un santo sarà sempre più utile alla Chiesa di un‘armata di Gesuiti. 
Padre Pedro Arrupe (Superiore Generale dei Gesuiti)
Non è la violenza che fa le rivoluzioni, ma la santità. Emmanuel Mounier
I santi sono tutti lavoratori: diedero il primo posto al lavoro interiore, questo sbocciò nell‘operosità esterna, meravigliosa, umanitaria, fruttuosa.
Beato Giacomo Alberione
Non accontentatevi di piccole cose, perché Iddio si aspetta da voi cose grandi. 
Santa Caterina da Siena
La vera santità consiste nel compiere la volontà di Dio con il sorriso.
Teresa di Calcutta
La santità non consiste nel fare cose straordinarie, ma nel fare straordinariamente bene le cose ordinarie. Beato Luigi Monza
Il miglior modo di onorare i santi è imitarli. Erasmo da Rotterdam
Bisogna andare a Dio diritti come una schioppettata. Saint Jean-Baptiste Vianney

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AVVISI DOMENICALI

Oggi- 1° novembre è la SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI. Nel pomeriggio- alle ore 14.30 - ci troviamo al santuario del Frassino per il Rosario e poi, in processione, ci rechiamo al Cimitero per la preghiera per i defunti

Il 1° novembre - alle ore 19.30 - nella nostra parrocchia si tiene il primo incontro per i giovani di tutto il vicariato del lago veronese. E’ la proposta di momenti formativi per loro, seguendo un preciso calendario. 
Questo incontro è animato da don PIERPAOLO BATTISTOLI. 
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Lunedì 2 novembre, alle ore 15.00 - Commemorazione di tutti i fedeli defunti, al Santuario del Frassino, con la S. Messa concelebrata dai tre parroci di Peschiera. Rimane la Messa delle ore 18.00 in parrocchia.
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Preghiera sul Vangelo

Le tue parole, Gesù, sono per noi, oggi. 
E sono un invito alla gioia perché Dio, il Padre tuo, mantiene le promesse e beati sono tutti i destinatari del mondo nuovo che ci prepara.
Siamo poveri se non approfittiamo del nostro denaro, del nostro potere, della nostra cultura per far pressione ed ottenere una situazione di privilegio. 
Siamo poveri solo perché vogliamo contare solo sull' amore di Dio
e su quello dei fratelli. Il regno dei cieli Dio lo darà a noi,
non a quelli che hanno accumulato, accaparrato beni su beni,
non a quelli che hanno approfittato
della loro posizione per avere vantaggi,
per opprimere ed ingannare, per tradire ed umiliare.
Siamo miti se non fomentiamo conflitti e controversie 
e invece cerchiamo le ragioni del dialogo, del confronto civile e corretto.  Abbiamo un cuore ed uno sguardo puro a condizione che  leggiamo la realtà che ci circonda
senza malizia, senza cattiveria.
Siamo costruttori di pace a costo di non essere capiti
dai nostri avversari?