Via Mantova, 44- 37019 Peschiera (d.G.). Tel. 045.75. 51.400 parroco: don Attilio Bonato (ottobre 2009).
sabato 20 dicembre 2014
21 dicembre 2014
Vangelo 4a domenica di Avvento
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, l’angelo
Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una
vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La
vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di
grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava
che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria,
perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai
alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio
dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà
per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria
disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose
l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti
coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato
Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha
concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta
sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del
Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da
lei.
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CATECHESI DEGLI ADULTI
Lunedì
22 dicembre (ore 20.30) ci sarà
l’
appuntamento nel salone parrocchiale con
fr.
Vincenzo, monaco di Camaldoli
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Natale
è Mercoledì 24 - Vigilia di Natale. C’è la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione a
partire dalle ore 9.00 fino alle 12.00 e nel pomeriggio dalle 15.30 fino alle
19.00.
Non si celebra la Messa delle ore
18.00
NB:
servizio della Confessione in parrocchia
è offerto solo dal parroco…
ore 22.30: Veglia di Natale
ore
23.15:
S.Messa della Notte
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Nel giorno di
Natale viene proposta la raccolta di
aiuto, proposta dal “Gruppo carità parrocchiale”.
auguri cordiali a tutti voi di Buon Natale
.... in particolare a coloro che hanno preparato la pulizia
e l’addobbo della chiesa, al “gruppo Presepio” (che ci ha offerto anche
quest’anno un presepio suggestivo...), ai ministri dell’Eucarestia, alle
catechiste e animatori, ai cori parrocchiali giovani e adulti, ai chierichetti, ai malati agli anziani e a tutte le persone
che vivono, in questo periodo, un disagio morale o sono in difficoltà
economiche. Gesù Bambino sia motivo e di speranza e di consolazione e un invito
a vivere relazioni cordiali e amichevoli nel Signore ...
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la Preghiera
di Natale
Per noi, in questa notte, risuona l’
annuncio che ha cambiato il corso della
nostra storia. Per noi, che attraversiamo a cupa notte di una crisi che non accenna a
finire, per noi, che avanziamo a fatica lungo i desolanti deserti dell'insicurezza e
dell'angoscia, per
noi, che stentiamo a distinguere una luce che rischiari e porti speranza, c'è
una parola di gioia e di salvezza. Questa terra non è abbandonata nelle mani di
poteri occulti e spietati e le nostre esistenze non sono condannate ad essere
sballottate dalle tempeste che si susseguono.
Tu, Gesù, che vieni povero tra i poveri. Tu,
che non trovi alloggio e hai per culla una mangiatoia, sei la luce che squarcia
la notte oscura in cui siamo immersi. Grazie a te, noi allora osiamo sperare in
un mondo nuovo che ora non riusciamo neppure a immaginare.
Grazie a te, noi troviamo il coraggio per
continuare a lottare contro tutto ciò che devasta il nostro pianeta e contrasta
la pace che tu sei venuto a seminare a piene mani nelle zolle bagnate da
lacrime e sangue, per far fiorire un amore più forte e più tenace di ogni
cattiveria
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Calendario liturgico
At
6,8-12;7,54-60 Sal 30 Mt 10,17-22: Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro.
1Gv 1,1-4 Sal
96 Gv 20,2-8: L’altro discepolo corse più
veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
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Domenica
28 dicembre è LA FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
Hai appena messo piede, Gesù, su questa nostra terra e
già partecipi alle sofferenze di tanti uomini e donne minacciati e
perseguitati, costretti ad emigrare per
sfuggire alla violenza dei potenti, alle loro atrocità, alle loro perenni
ingiustizie Sì, proprio fin dall'inizio nulla ti viene risparmiato: cittadino a
pieno titolo di un pianeta irrigato dalle lacrime e dal sangue, non vieni
sottratto alle pene e alle fatiche della povera gente. E la tua famiglia è del
tutto simile a quelle che abbandonano la patria in cerca di un futuro migliore,
a quelle che vivono da straniere per assicurarsi un riparo sicuro, a quelle che
affrontano mille disagi pur di trovare un lavoro dignitoso con cui guadagnarsi
il pane.
Prima di approdare a Nazaret, al paese che resterà
attaccato al tuo nome, la tua famiglia
viene sottoposta alle umiliazioni, alle angosce e alle paure, alle ristrettezze
e agli stenti
di chi cerca asilo. lnsegnaci, dunque, a riconoscerla
in tutte quelle famiglie che chiedono un aiuto.
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In
questa domenica, alla Messa delle ore 11.00. alcune coppie celebrano il loro
anniversario di matrimonio….
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AVVISO IMPORTANTE
AVVISO IMPORTANTE
La Messa festiva della domenica sera delle ore 19.00
non sarà più celebrata a partire
dalla domenica 11 gennaio del 2015
Questo argomento è
stato discusso nel Consiglio pastorale parrocchiale di martedì 16 dicembre
scorso e Il Consiglio pastorale ha dato
parere favorevole a a questa decisione.
I motivi sono i seguenti:
* C’è un
orientamento liturgico, fatto proprio anche dalla nostra diocesi, che tende a
favorire una presenza più consistente alle Messe festive, per una migliore
partecipazione alla Celebrazione.
Là dove il numero
dei partecipanti fosse ridotto, si consiglia di essere presenti alle altre Messe,
per formare un’assemblea liturgica più numerosa. Ciò dovrebbe stimolare
maggiormente la partecipazione.
* il parroco di S.Martino (don Raffaele) sarà assente dalla parrocchia, per un certo periodo di tempo,
a partire dalla domenica 11 gennaio 2015.
E’ molto probabile che mi sarà richiesto di dare un aiuto, anche per alcune celebrazioni liturgiche.
* Tenendo presenti gli orari delle Messe serali della domenica nel nostro territorio, ricordo che al Santuario del Frassino vengono celebrate due Messe e una Messa è celebrata nella parrocchia di S.Martino, sempre alla sera...
Sono certo della vostra comprensione e disponibilità…
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Serata artistico - musicale -SPAZIO APERTO: GIOVEDì 18 DICEMBRE
CHIESA DI S. MARTINO IN PESCHIERA
GENERARE E LASCIAR PARTIRE
(le immagini della serata..)
Dalla presentazione
del fascicolo….
"In
principio era la Vita"…
Potremmo
parafrasare così l'incipit del Vangelo della 'Messa del Giorno' a Natale:
"ln principio era il Verbo" (Gv1,1). Qui sta l'inizio della storia
umana del Verbo, ma anche della nostra storia, di ogni storia. Che poi si svolge per accompagnamento e
cura, verso un'autonoma adultità, che prevede il lasciar partire e la
sofferenza del distacco. Storia di Maria e Giuseppe, una volta. Di mamme e
papà, da sempre. Dove la famiglia è il luogo principe degli eventi. lnclude
tutto questo il titolo un po' enigmatico assegnato a questa serata per il
Natale. Rivisitare la Festa significa allora impegnarsi a ripensare
questi accadimenti. Ricerca utile, forse, a farci ritrovare tesori nascosti o semplicemente
dimenticati. Un concepimento, un portare in grembo, un dare alla luce, un
accompagnare la nuova esistenza nella crescita, verso la vita matura e
autentica.
Dicono questo opere d'arte straordinarie e sorprendenti,
commentate con la consueta
perizia da don Antonio Scattolini.
Creano atmosfere opportune e riportano agli stessi
sentimenti le armonie vocali del coro "Incanto Minore", che recupera
nel suo repertorio, accanto ad alcuni brani cIassici,
il meglio della sensibilità religiosa di culture diverse.
il meglio della sensibilità religiosa di culture diverse.
lnsieme invitano, lontano dal baillame festaiolo, ad un
calmo e umile sostare, ad un godere dell'anima.Questa, nel consueto stile, è la proposta di "Spazio
Aperto"
per il Natale 2014.
| l'abside della chiesa di S.Martino |
| il coro "INCANTO MINORE" |
sabato 13 dicembre 2014
III domenica Avvento B
Dai «Discorsi» di sant`Agostino, vescovo (Disc. 293, 3; Pl 1328-1329)
Giovanni è la voce. Del Signore invece si dice: «In principio era il Verbo» (Gv 1, 1). Giovanni è la voce che passa, Cristo è il Verbo eterno che era in principio. Se alla voce togli la parola, che cosa resta? [...] Vediamo in proposito qual è il procedimento che si verifica nella sfera della comunicazione del pensiero. Quando penso ciò che devo dire, nel cuore fiorisce subito la parola. Volendo parlare a te, cerco in qual modo posso fare entrare in te quella parola, che si trova dentro di me. Le do suono e così, mediante la voce, parlo a te. Il suono della voce ti reca il contenuto intellettuale della parola e dopo averti rivelato il suo significato svanisce. Ma la parola recata a te dal suono è ormai nel tuo cuore, senza peraltro essersi allontanata dal mio. Non ti pare, dunque, che il suono stesso che è stato latore della parola ti dica: «Egli deve crescere e io invece diminuire»? (Gv 3, 30). Il suono della voce si è fatto sentire a servizio dell’intelligenza, e poi se n’è andato quasi dicendo: «Questa mia gioia si è compiuta» (Gv 3, 29). Teniamo ben salda la parola, non perdiamo la parola concepita nel cuore. Vuoi constatare come la voce passa e la divinità del Verbo resta? Dov’è ora il battesimo di Giovanni? Lo impartì e poi se ne andò. Ma il battesimo di Gesù continua ad essere amministrato. Tutti crediamo in Cristo, speriamo la salvezza in Cristo: questo volle significare la voce. E siccome è difficile distinguere la parola dalla voce, lo stesso Giovanni fu ritenuto il Cristo. La voce fu creduta la Parola; ma la voce si riconobbe tale per non recare danno alla Parola. Non sono io, disse, il Cristo, né Elia, né il profeta.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
Parola del Signore
Avvisi
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Martedì 16 dicembre
-ore 20.30- : Consiglio pastorale parrocchiale
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Domenica 14 dicembre e lunedì 15 (fino alle ore 16.00) vogliamo
aiutare l’associazione di volontariato “Ronda della carità” di Verona. Essa offre assistenza, sostegno, soccorso e cura ai senza fissa
dimora e a tutti coloro che vivono la propria vita ai margini della strada.
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“Spazio aperto”
propone giovedì 18 dicembre
alle ore 20.30 - nella chiesa di S. Martino
Serata d’arte e canto corale
RIVISITANDO IL NATALE
GENERARE E LASCIAR PARTIRE
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Catechismo
Giovedì 18 dicembre:
catech. 1a media
Sabato 20 dicembre:
catech. 2a elementare
Sabato 20 dicembre:
catech. 4a elementare
Domenica 21 dicembre - ore 9.30 : catechismo 3a elem. in
salone
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CATECHESI DEGLI ADULTI
Questa domenica 14 dicembre alle ore 15.00,
nella chiesa
del Beato Andrea, incontro
spirituale di Avvento
in preparazione al Natale.
Terrà la riflessione p. Vincenzo
Bonato,
sacerdote e monaco Camaldolese.
Conclusione verso ore 17,00 con la preghiera
del Vespero
.
Durante l’incontro,
possibilità della Confessione.
Lunedì
22 dicembre (ore 20.30) ci sarà
l’
appuntamento nel salone parrocchiale.
La Caritas diocesana, (su invito alle Caritas
diocesane da parte di Papa Francesco) propone
una iniziativa di carità dal titolo:
“CIBO
PER TUTTI”
E’ una raccolta in denaro per sostenere famiglie in
difficoltà e altre iniziative
presentate sui depliants
accanto agli avvis
NB.
La nostra parrocchia, come ogni anno, farà una raccolta, destinata a persone
del nostro territorio, nel giorno di Natale…
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