Via Mantova, 44- 37019 Peschiera (d.G.). Tel. 045.75. 51.400 parroco: don Attilio Bonato (ottobre 2009).
sabato 12 luglio 2014
13 luglio 2014
13-19
luglio 2014 - 15a domenica tempo ordinario
calendario
liturgico
14 - Lunedì - 15.a Tempo Ordinario – S. Camillo de Lellis
(mf) - A chi cammina per la retta via, mostrerò la salvezza di Dio.
Liturgia:
Is 1,10-17; Sal 49; Mt 10,34 - 11,1 –
15 - Martedì - 15.a Tempo Ordinario - S. Bonaventura (m)
Dio ha fondato la sua città per sempre
Liturgia: Is 7,1-9; Sal 47; Mt
11,20-24 –
16 - Mercoledì - 15.a Tempo Ordinario -
Il Signore non
respinge il suo popolo
Liturgia: Is 10,5-7.13-16; Sal 93; Mt 11,25-27
–
17 - Giovedì - 15.a Tempo Ordinario. Il Signore dal
cielo ha guardato la terra
Liturgia: Is 26,7-9.12.16-19; Sal 101;
Mt 11,28-30
18 - Venerdì - 15.a Tempo Ordinario -Tu, Signore, hai
preservato la mia vita dalla fossa della distruzione
Liturgia: Is
38,1-6.21-22.7-8; Cant. Is 38,10-12.16; Mt 12,1-8
19 - Sabato - 15.a Tempo Ordinario -
Non dimenticare i
poveri, Signore!
Liturgia: Mi 2,1-5; Sal 9; Mt 12,14-21
……………………………………………………………………………
La ditta incaricata ha quasi completato, con grande
soddisfazione da parte nostra, la tinteggiatura interna della chiesa. Restano
le stanze vicine: sacrestia, corridoio adiacente e stanza superiore…….
| la parete di fondo dopo la tinteggiatura...…………………………………………………………………………… |
Dal libro del profeta Isaìa
Così
dice il Signore:
«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi
ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta
germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà
della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza
effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui
l’ho mandata».
Dalla
lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, ritengo che
le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che
sarà rivelata in noi. L’ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa
verso la rivelazione dei figli di Dio.
La creazione infatti è stata sottoposta
alla caducità – non per sua volontà, ma per volontà di colui che l’ha
sottoposta – nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla
schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di
Dio.
Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie
del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie
dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la
redenzione del nostro corpo.
Dal Vangelo
secondo Matteo
![]() |
| il seminatore.: Van Gogh |
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò
attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre
tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con
parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una
parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra
parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito,
perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non
avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la
soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento,
il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».
preghiera
Liberami, o Signore dal considerarmi orgoglioso e sapiente,
in modo che io provi la sete
della tua parola. Liberami dal facile desiderio di cambiare modo di vivere lasciando
tutto come prima.
Liberami, o Signore, dal dirti “sì”, ora e qui, e poi fare “no”
appena sono nella strada. Liberami dalla tentazione di non
comunicare agli altri la tua parola, soffocandola così dentro di me.
Fa' di me, o Signore, un campo aperto ed arato
ove la tua parola creativa cresce producendo nelle opere
il massimo rendimento.
Fa' di me, o Signore, una persona
posseduta dalla tua parola
così da camminare sempre a te vicino, con te nel cuore, sorridendo alla
vita,
malgrado tutto. Amen.
sabato 5 luglio 2014
domenica 6 luglio
6-12
luglio 2014 - 14a domenica tempo ordinario
calendario
liturgico
7 - Lunedì
- 14.a Tempo Ordinario - Misericordioso e pietoso è il Signore
Liturgia: Os 2,16.17b-18.21-22; Sal 144; Mt 9,18-26
8 - Martedì
- 14.a Tempo Ordinario –Casa d’Israele, confida nel Signore
Liturgia: Os 8,4-7.11-13; Sal 113B; Mt 9,32-38
9 -
Mercoledì - 14.a Tempo Ordinario - Ricercate sempre il volto del Signore
Liturgia: Os 10,1-3.7-8.12; Sal 104; Mt 10,1-7
10 - Giovedì
- 14.a Tempo Ordinario. Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo
salvi.
Liturgia: Os 11,1-4.8c-9; Sal 79; Mt 10,7-15
11 - Venerdì
- 14.a Tempo Ordinario - S. BENEDETTO patrono d'Europa
Gustate e vedete come è buono il Signore.
Liturgia: Pr 2,1-9; Sal 33; Mt
19,27-29
12 - Sabato
- 14.a Tempo Ordinario - Il Signore regna, si riveste di maestà
Liturgia: Is 6,1-8; Sal 92; Mt 10,24-33
……………………………………………………………………………
A
partire da lunedì 7 luglio, con
il parere favorevole del Consiglio
parrocchiale delle attività economiche, una ditta specializzata procederà
alla pulizia interna ed esterna della chiesa.
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Dal libro del profeta Zaccarìa
Così
dice il Signore:
«Esulta grandemente, figlia di Sion,
giubila, figlia di
Gerusalemme!
Ecco, a te viene il tuo re.
Egli è giusto e vittorioso,
umile,
cavalca un asino,
un puledro figlio d’asina.
Farà sparire il carro da guerra da
Èfraim
e il cavallo da Gerusalemme,
l’arco di guerra sarà spezzato,
annuncerà
la pace alle nazioni,
il suo dominio sarà da mare a mare
e dal Fiume fino ai
confini della terra».
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai
Romani
Fratelli,
voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che
lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non
gli appartiene.
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti,
abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai
vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque,
fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri
carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo
Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In
quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra,
perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai
piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è
stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e
nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà
rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò
ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e
umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è
dolce e il mio peso leggero».
preghiera
È ai poveri che ti rivolgi e sei sicuro che ti
capiscono, Gesù, perché il Padre dona loro il cuore e la mente che li rende
capaci di entrare nel mistero; perché sono cosi limpidi
e privi di complicazioni da poter entrare
nei luminosi progetti di Dio. Agli oppressi e a tutti coloro che camminano curvi e
stanchi
perché non ce la fanno più, tu offri la possibilità di trovare in te ristoro,
di gettare in te i loro carichi pesanti e di proseguire leggeri, con una facilità
sconosciuta.
Sì, perché agli uni e agli altri tu proponi un giogo
dolce
che è quello dell'amore, un fardello che si porta
volentieri
quando ci si sente accolti, perdonati e trasformati da
una tenerezza che non ha misura.
Sia veramente benedetto Dio, il Padre della
misericordia, perché nel suo progetto di salvezza i primi destinatari non sono i grandi della terra o i
dotti, ma i piccoli, coloro che soffrono, quelli che contano solo su di lui.
lunedì 30 giugno 2014
sabato 28 giugno 2014
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