sabato 15 ottobre 2016

16 ottobre 2016

domenica 29a anno C

Dal libro dell’Èsodo



In quei giorni, Amalèk venne a combattere contro Israele a Refidìm. Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalèk. Domani io starò ritto sulla cima del colle, con in mano il bastone di Dio». Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalèk, mentre Mosè, Aronne e Cur salirono sulla cima del colle. Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva; ma quando le lasciava cadere, prevaleva Amalèk. Poiché Mosè sentiva pesare le mani, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi si sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l’altro dall’altra, sostenevano le sue mani. Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole. Giosuè sconfisse Amalèk e il suo popolo, passandoli poi a fil di spada.

Parola di Dio

salmo. Il mio aiuto viene dal Signore.
Alzo gli occhi verso i monti:da dove mi verrà l’aiuto?Il mio aiuto viene dal Signore:egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,non si addormenterà il tuo custode.Non si addormenterà, non prenderà sonnoil custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,il Signore è la tua ombrae sta alla tua destra.Di giorno non ti colpirà il sole,né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:egli custodirà la tua vita.Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,da ora e per sempre.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo



Figlio mio, tu rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall’infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù. Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.


+ Dal Vangelo secondo Luca




In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».



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16 ottobre 2016 - 29a domenica del tempo ordinario - anno C
Avvisi

Domenica 16 - ore 11.00: CRESIMA per i ragazzi (e) di 3a media
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Lunedì 17: 18.30-19.30: catechismo per i ragazzi di 1a media
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Mercoledì19 -ore 20.30- incontro per le catechiste elementari e medie
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Venerdì 21 - ore 17.30: catechismo per i ragazzi di 2a media
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Venerdì 21: ore 20.30: momento di preghiera degli adolescenti con gli animatori (aperta a tutti..). Ripresa dell’ esperienza della Giornata mondiale della gioventù di Cracovia.

Sabato 22 - ore 10.00: inizio catechismo per i bambini di 2a e 3a elementare
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preghiera sul Vangelo della domenica

Gesù, tu ti preoccupi di insegnarci a pregare in modo autentico
perché la nostra relazione con Dio non scivoli nella pretesa  
di piegarlo alla nostra volontà o peggio nel pericolo di una transazione commerciale.

No, il Padre tuo non ha affatto bisogno di essere convinto a volerci bene: ce lo ha già dimostrato prima ancora che potessimo
conoscerlo ed amarlo. Le nostre parole, dunque, danno voce
alla fiducia, alla certezza che egli non ci abbandona mai,
anche nei momenti in cui meriteremmo di affondare nelle conseguenze dei nostri sbagli penosi.
Certo, il suo disegno di salvezza non può essere scambiato
con le piccinerie che spesso gli chiediamo, ma egli prende sul serio 
ogni nostra fatica, ogni nostra pena e soprattutto la nostra debolezza.

Sa che non riusciamo a reggere a lungo quando attraversiamo la prova e, senza sostituirsi a noi, non ci lascia mancare il suo Spirito.

È vero: spesso ci attendiamo da lui una soluzione magica, istantanea, ma egli non esita a ravvivare la nostra pazienza e la nostra speranza perché non manchiamo al giorno del compimento.



sabato 8 ottobre 2016

AscoltarTi è una festa - XXVIII Domenica del Tempo Ordinario

9 ottobre 2016

Prima lettura (2Re 5,14-17)

Dal secondo libro dei Re
In quei giorni, Naamàn [, il comandante dell’esercito del re di Aram,] 14scese e si immerse nel Giordano sette volte, secondo la parola dell’uomo di Dio, e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo; egli era purificato.
15Tornò con tutto il seguito dall’uomo di Dio; entrò e stette davanti a lui dicendo: «Ecco, ora so che non c’è Dio su tutta la terra se non in Israele. Adesso accetta un dono dal tuo servo». 16Quello disse: «Per la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prenderò». L’altro insisteva perché accettasse, ma egli rifiutò. 17Allora Naamàn disse: «Se è no, sia permesso almeno al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne porta una coppia di muli, perché il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri dèi, ma solo al Signore».

Salmo responsoriale (Sal 97)
Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Seconda lettura (2Tm 2,8-13)
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo
Figlio mio,
8ricòrdati di Gesù Cristo,risorto dai morti, discendente di Davide, come io annuncio nel mio Vangelo,
9per il quale soffro
fino a portare le catene come un malfattore.
Ma la parola di Dio non è incatenata! 10Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. 11Questa parola è degna di fede:
Se moriamo con lui, con lui anche vivremo;
12se perseveriamo, con lui anche regneremo;
se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà;
13se siamo infedeli, lui rimane fedele,
perché non può rinnegare se stesso.

Vangelo


Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».
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9 ottobre 2016 - 28a domenica del tempo ordinario - anno


Avvisi
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Giovedì 13 -ore 17.00 incontro ragazzi di 3a media in preparazione alla Cresima
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Venerdì 14 - ore 17.30: catechismo per i ragazzi di 2a media
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Venerdì 14 -ore 20-30: Celebrazione penitenziale per i ragazzi e le ragazze della Cresima
e i loro genitori
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Sabato 15 - ore 10.00: inizio catechismo per i ragazzi di 4a e 5a elementare
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Domenica 16- ore 11.00: CRESIMA per i ragazzi (e) di 3a media)
Chi frequenta di solito questa S. Messa è invitato a partecipare alla Messa in altro orario. 
preghiera sul Vangelo della domenica 

Non siamo immuni da fragilità e da errori e tuttavia, Signore Gesù, continuiamo  a giudicare severamente il nostro prossimo.
Non siamo capaci di vivere secondo la tua parola e spesso ci lasciamo afferrare dalla paura e dal timore di dichiararci tuoi seguaci;
Eppure siamo invitati a riconoscere i tuoi doni
per dirti grazie nella santa assemblea.
Tu sei il dono più grande che Dio poteva farci:
in te ci ha rivelato il suo amore straordinario e smisurato
ed ha aperto davanti a noi la via della speranza,
ci ha offerto la sua stessa vita, ci ha rivelato il suo volto.
Miserie piccole e grandi continuano ad affliggerci,
ma tu continui a sanarci e non ti stanchi mai di liberarci
da tutto quello che ci rende malati  e toglie smalto alla nostra esistenza. Non permettere che ci dimentichiamo della tua generosità. 
Liberaci dall’ingratitudine di chi dà tutto per scontato e dovuto
e aprici alla gioia di ricevere e di trasmettere i tuoi doni.