sabato 21 marzo 2015

22 marzo 2015

5a domenica di Quaresima - B
la liturgia del giorno 
Dal libro del profeta Geremìa
Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore -, nei quali con la casa d'Israele e con la casa di Giuda concluderò un'alleanza nuova. Non sarà come l'alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d'Egitto, alleanza che essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.  Questa sarà l'alleanza che concluderò con la casa d'Israele dopo quei giorni - oracolo del Signore -: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi l'un l'altro, dicendo: «Conoscete il Signore», perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande - oracolo del Signore -, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato.

Salmo Responsoriale- Dal Salmo 50
Crea in me, o Dio, un cuore puro. Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.

Dalla lettera agli Ebrei

Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.
Pur essendo Figlio, imparò l'obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.

Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l'anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest'ora! Padre, glorifica il tuo nome».  Venne allora una voce dal cielo: «L'ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.
..............................................................
Sabato 21 e domenica 22 marzo i ragazzi(e) di 1a e 2a media vivono due giorni di formazione a Spiazzi. (Casa Bresciani)
Lunedì 23 marzo: Consiglio pastorale parrocchiale
…………………………….………………………….…….…….
mercoledì 25 marzo - catechismo 2a media
sabato 28 marzo : catechismo 2a 4a elementare
……………………………………………………………………
Domenica prossima 29  marzo è la DOMENICA DELLE PALME e inizio della SETTIMANA SANTA. Prepariamoci a viverla con grande dispnibilità interiore...
ore 9.15: ritrovo nel piazzale vicino alla croce per la processione            con i rami d’ulivo.
ore 11.00: S.Messa  con animata dai rgazzi elementari e medie , dagli adolescenti e dai giovani che celebrano, nella diocesi, l’annuale Giornata mondiale della gioventù
Alla Domenica della Palme il “gruppo della Carità” metterà  a disposizione dei rami d’ulivo, con l’invito, per chi lo desidera, di sostenere inziative di solidarietà  parrocchiale.
……………………………………………..
Quaresima 2015
CATECHESI DEGLI ADULTI (ultimo incontro)
         
fam. Idone via Palladio
mercoledì
ore 20.45
don Attilio

fam. Tomellini
via Piemonte, 18
mercoledi
ore 9.00
Ridolfi  Cristina
Marconi Maria Teresa
Faccioli  Rosanna
via S. Chiara, 8
mercoledì
ore 20.30
Faccioli  Rosanna

fam. Castelletti Adelino
via Veneto, 7
giovedi
ore 20.45
don Attilio o altra
catechista
In parrocchia
giovedi
ore 21.00
Santellani Maurizio
fam. Maggi Sergio
via Michelangelo, 25
venerdì
ore 20.45
suor Marcella
 e Anna
fam. Scappini G,.
via Marche, 32
venerdì
ore 20.45
Caldogno Francesco e Laura

Ricordiamo l’ Iniziativa missionaria  per la Quaresima
preghiera sul Vangelo
È arrivato il momento, Gesù, in cui gli uomini potranno finalmente capire chi sei, riconoscere il tuo amore, vedere svelata la tua identità: tutto accadrà in quell’ora di dolore, di angoscia e di solitudine, quando ti inchioderanno al legno della croce. quando ti innalzeranno sul calvario.
E li che tu dai appuntamento a tutti quelli che vogliono incontrarti,
a tutti quelli che ti cercano sinceramente, a tutti quelli che desiderano vedere il tuo volto.
E lì che tu ci fai scoprire, nonostante il nostro sconcerto,nonostante il nostro scandalo perenne, nonostante la ritrosia che proviamo
di fronte alla sofferenza e alla morte. che bisogna morire come il chicco di grano per portare un frutto abbondante; che bisogna perdersi nell’ oscurità più profonda, se si vuole rìsorgere a vita nuova; che bisogna spezzarsi senza timore per ritrovarsi nella gloria e nella gioia. È su questa strada che tu ci inviti a seguirti con coraggio e fiducia, disposti a perderci, disposti ad offrirci per amore, proprio come hai fatto tu.
Non c'è altra via se vogliamo condividere la tua stessa pienezza di vita.

Chi vuole tenersì stretta la sua esistenza, chi pensa solo a se, chiuso nel suo egoismo, si troverà in mano solo un pugno di mosche.
***************************
Produce molto frutto…..
    La morte è una caduta, che la fede interpreta co­me caduta fra le braccia del Dio vivente che si chiama Padre. Karl Rahner
    Dio, come ha risuscitato il Signore Gesù, farà risorgere anche noi con la sua potenza. Paolo apostolo (1ª Lettera ai Corinzi 6,14)
    Non affliggerti per chi muore. Quale assurdo: credere in un paradiso eterno, e poi compiangere chi ci va! San Giovanni Crisostomo
    In fondo nessuno muore, perché non si esce da Dio. Antonin Sertillanges
    Ciò che il bruco chiama «fine del mondo», per il resto del mondo è una bel­lissima farfalla. Lao Tzu
    Il sepolcro vuoto è diventato la culla del cristianesimo. San Girolamo

     E la morte non sarà più nulla. Morte, anche tu morirai. John Donne





sabato 14 marzo 2015

15 marzo 2015

4a quaresima B

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni 


Fratelli, Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato, da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siete salvati. 
Con lui ci ha anche risuscitato e ci ha fatto sedere nei cieli, in Cristo Gesù, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi in Cristo Gesù.
Per grazia infatti siete salvati mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene. Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone, che Dio ha preparato perché in esse camminassimo.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo Gesù disse a Nicodèmo: 
«Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. 
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°



Si raccolgono ancorageneri alimentari non deperibili a favore delle famiglie in difficoltà. Si possono mettere nella CESTA DELLA CARITA’ (vicino al Crocifisso)

Catechismo
Sabato 21 catechismo per 3a e 5a elementare
Sabato 21 e domenica 22 marzo i ragazzi(e) di 1a e 2a media vivono un momento di formazione a Spiazzi. (Casa Bresciani)
…………………………………………………………………………
giovedì 19 marzo (a cura di “Spazio aperto”)
nella chiesa di S.Benedetto di Lugana - ore 20.30
Serata d’ arte e di musica per la Pasqua
EXULTET
***************************************
Quaresima
CATECHESI DEGLI ADULTI

fam. Idone via Palladio
045- 6400959
mercoledì
ore 20.45
don Attilio
045-7551400
fam. Tomellini
via Piemonte, 18
045- 6401329
mercoledi
ore 9.00

Ridolfi  Cristina
Marconi Maria Teresa
Faccioli  Rosanna
via S. Chiara, 8
045 – 7553628
mercoledì
ore 20.30
Faccioli  Rosanna
045 – 7553628
fam. Castelletti Adelino
via Veneto, 7
045- 7552230
giovedi
ore 20.45
don Attilio o altra
catechista
045 - 7551003
In parrocchia
giovedi
ore 21.00
Santellani Maurizio
fam. Maggi Sergio
via Michelangelo, 25
045/ 7551448
venerdì
ore 20.45
suor Marcella
 e Anna
fam. Scappini G,.
via Marche, 32
045/ 7552130
venerdì
ore 20.45
Caldogno Francesco e Laura
045 - 7551453

Il Vescovo propone in Quaresima una catechesi sull’Eucarestia rivolta a tutti gli adulti e che si terrà nella sede dell’ Istituto don Bosco in via Minzoni (v. il manifesto nella bacheca davanti alla chiesa..)
…………………………………………………………………………
Preghiera sul Vangelo

 Tu verrai innalzato, Gesù, ma non su un trono per esercitare la forza e piegare tutti alla tua volontà
È sulla croce che terminerà ’la tua esistenza terrena, su un patibolo inventato per umiliare i vinti, i sottomessi con una morte atroce. Eppure, paradossalmente, proprio accogliendo un Messia condannato, ingiuriato e straziato, gli uomini e le donne di ogni tempo troveranno misericordia e vita.
Tu verrai fermato, Gesù, inchiodato crudelmente ad un legno, nell' illusione di metterti a tacere, una volta per tutte. Eppure proprio quando e il male sembrerà vittorioso
tu manifesterai il potere dell'amore, un potere che si esprime col dono totale di sé.
Davanti a te, in ogni caso, ognuno è chiamato a prendere posizionee noi tocchiamo con mano il mistero del rifiuto, legato alla nostra libertà.
Sei tu la luce del mondo: luce che non ferisce, ma rischiara.