sabato 13 dicembre 2014

III domenica Avvento B



Dai «Discorsi» di sant`Agostino, vescovo (Disc. 293, 3; Pl 1328-1329)

Giovanni è la voce. Del Signore invece si dice: «In principio era il Verbo» (Gv 1, 1). Giovanni è la voce che passa, Cristo è il Verbo eterno che era in principio. Se alla voce togli la parola, che cosa resta? [...] Vediamo in proposito qual è il procedimento che si verifica nella sfera della comunicazione del pensiero. Quando penso ciò che devo dire, nel cuore fiorisce subito la parola. Volendo parlare a te, cerco in qual modo posso fare entrare in te quella parola, che si trova dentro di me. Le do suono e così, mediante la voce, parlo a te. Il suono della voce ti reca il contenuto intellettuale della parola e dopo averti rivelato il suo significato svanisce. Ma la parola recata a te dal suono è ormai nel tuo cuore, senza peraltro essersi allontanata dal mio. Non ti pare, dunque, che il suono stesso che è stato latore della parola ti dica: «Egli deve crescere e io invece diminuire»? (Gv 3, 30). Il suono della voce si è fatto sentire a servizio dell’intelligenza, e poi se n’è andato quasi dicendo: «Questa mia gioia si è compiuta» (Gv 3, 29). Teniamo ben salda la parola, non perdiamo la parola concepita nel cuore. Vuoi constatare come la voce passa e la divinità del Verbo resta? Dov’è ora il battesimo di Giovanni? Lo impartì e poi se ne andò. Ma il battesimo di Gesù continua ad essere amministrato. Tutti crediamo in Cristo, speriamo la salvezza in Cristo: questo volle significare la voce. E siccome è difficile distinguere la parola dalla voce, lo stesso Giovanni fu ritenuto il Cristo. La voce fu creduta la Parola; ma la voce si riconobbe tale per non recare danno alla Parola. Non sono io, disse, il Cristo, né Elia, né il profeta.            



+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Parola del Signore




Avvisi
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Martedì  16 dicembre -ore 20.30- : Consiglio pastorale parrocchiale
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Domenica 14 dicembre e lunedì 15 (fino alle ore 16.00) vogliamo aiutare l’associazione di volontariato “Ronda della carità” di Verona.  Essa offre assistenza, sostegno, soccorso e cura ai senza fissa dimora e a tutti coloro che vivono la propria vita ai margini della strada.
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Spazio aperto” propone giovedì 18 dicembre alle ore 20.30 - nella chiesa di S. Martino

Serata d’arte e canto corale
RIVISITANDO IL NATALE
GENERARE E LASCIAR PARTIRE


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Catechismo

Giovedì  18 dicembre: catech. 1a media
Sabato  20 dicembre: catech. 2a elementare 
Sabato  20 dicembre: catech. 4a elementare 
Domenica 21 dicembre - ore 9.30 : catechismo 3a elem. in salone
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CATECHESI DEGLI ADULTI

 Questa domenica 14 dicembre alle ore 15.00, nella chiesa
del Beato Andrea, incontro spirituale di Avvento
in preparazione al Natale.
Terrà la riflessione p. Vincenzo Bonato,
sacerdote e monaco Camaldolese.
 Conclusione verso ore 17,00 con la preghiera del Vespero
.
Durante l’incontro, possibilità della Confessione.
Lunedì 22 dicembre (ore 20.30) ci sarà
l’ appuntamento nel salone parrocchiale.



La Caritas diocesana, (su invito alle Caritas diocesane da parte di  Papa Francesco) propone una iniziativa di carità dal titolo:

“CIBO PER TUTTI”
E’ una raccolta in denaro per sostenere famiglie in difficoltà e altre iniziative
presentate sui depliants
accanto agli avvis

NB. La nostra parrocchia, come ogni anno, farà una raccolta, destinata a persone del nostro territorio, nel giorno di Natale…

domenica 7 dicembre 2014

i nuovi chierichetti(e)

I chierichetti: 
Signore, metto nelle tue mani il servizio che sto per iniziare. Ti prometto di essere pronto e generoso nel Servirti con gioia e impegno nelle celebrazioni liturgiche. Prometto di essere sempre di più un Tuo amico con fedeltà e generosità.
Il parroco: Il Signore vi benedica e vi accompagni nel Servizio che oggi vi impegnate a Svolgere.
Il Sacerdote consegna ai nuovi chierichetti la loro veste, dicendo:

Ricevi questa veste e portala come Segno della tua particolare donazione al Servizio del Signore e della Chiesa.

sabato 6 dicembre 2014

AscoltarTi è una festa - II Domenica di Avvento

2a domenica di Avvento


+ Dal Vangelo secondo Marco
Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. 
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. 
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. 
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
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Avvisi
Catechismo
Mercoledì 10 dicembre: catechismo 2a media
Sabato  13 dicembre: catech. 5a elementare 
                                      catechismo 3a elementare  e pranzo assieme
                                      ai genitori.
Domenica 14: ritiro per i ragazzi di 1a media a “La nostra Casa”
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Preghiera
Al profeta Giovanni il Battista Dio ha affidato un compito: preparare la strada alla tua venuta, Gesù. Non si tratta di un annuncio qualsiasi perché quel che sta per accadere cambierà per sempre la storia del mondo.  ln te, Dio sì fa vicino, diventa un uomo come noi. ln te, Dio rivela il suo volto autentico ed offre misericordia e grazia a quanti lo accolgono con cuore sincero. Nulla, dunque, sarà più come prima, tutto risulterà trasformato. Ecco perché l'invito pressante a orientare tutta  l’ esistenza verso questa novità, a fare il possibile per togliere tutto ciò che ostacola, impedisce e ritarda l' incontro con te.A distanza di duemila anni la voce del Battista non si è spenta. Attraverso di essa, Gesù, tu ci chiedi di aprirci alla tua parola che scandaglia le profondità dell'anima, all'azione dello Spirito che risana e trasfigura la nostra esistenza. Sapremo prendere sul serio la tua Buona Notizia? Metteremo i nostri passi sul percorso che disegni davanti a noi?
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CATECHESI DEGLI ADULTI
3 incontri presso alcune famiglie.
         
fam. Idone via Palladio
mercoledì
don Attilio
fam. Tomellini
via Piemonte, 18
mercoledi
ore 9.00
Ridolfi  Cristina
Marconi Maria Teresa
Faccioli  Rosanna
via S. Chiara, 8
mercoledì
ore 20.30
Faccioli  Rosanna

fam. Castelletti Adelino
giovedi
ore 20.45
Bognoli Paola

In parrocchia
giovedi
Santellani Maurizio
fam. Maggi Sergio
via Michelangelo, 25
venerdì
ore 20.30
suor Marcella
 e Anna
fam. Scappini G,.
via Marche, 3
venerdì
ore 20.45
Caldogno Francesco e Laura
Domenica 14 dicembre alle ore 15.00, nella chiesa
del Beato Andrea, incontro spirituale di Avvento
in preparazione al Natale.
Terrà la riflessione p. Vincenzo Bonato,
sacerdote e monaco Camaldolese.
 Conclusione verso ore 17,00 con la preghiera del Vespero
.
Durante l’incontro, possibilità della Confessione.
Lunedì 22 dicembre (ore 20.30) ci sarà
l’ appuntamento nel salone parrocchiale.
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Per qualche  domenica la rivista settimanale “CREDERE” è a disposizione con un numero di 20 copie e  al prezzo agevolato di 1 €uro (invece di 1,50). 
AVVENTO DI CARITA’
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Domenica prossima 14 dicembre e lunedì 15 (fino alle ore 16.00) vogliamo aiutare l’associazione di volontariato “Ronda della carità” di Verona.
Essa offre assistenza, sostegno, soccorso e cura ai senza fissa dimora e a tutti coloro che vivono la propria vita ai margini della strada. Ogni notte i volontari portano ai SENZA FISSA DIMORA un po' di speranza, una parola buona, un sorriso, un pasto, thè caldo, coperte e indumenti puliti.

Vangelo nella Solennità dell'Immacolata
Dal Vangelo secondo Luca. 

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». 
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.


Preghiera nella Solennità dell’Immacolata
Tu lo avevi promesso: non avresti abbandonato gli uomini
al potere del male, alla loro fragilità,  alla loro debolezza, al loro peccato.Nonostante l’ingratitudine e l’ infedeltà che avevano mostrato, il tuo amore non si arrendeva all’evidenza dei fatti. E nel giorno stabilito un messaggio di gioia che avrebbe percorso la terra. Ecco, quel momento e giunto. Tu hai predisposto ogni cosa perché la promessa diventasse realtà. Ecco, se accetta,  la donna che hai scelto concepirà e darà alla luce un Figlio, il tuo stesso Figlio, splendore della tua gloria.
Il sospetto dei primi uomini  aveva generate il gesto della disobbedienza e dell’ allontanamento. La fiducia di Maria, il suo “sí” generoso, aprono, invece,un capitolo nuovo della storia dell’umanità. Così tu entri nel tessuto della nostra vita quotidiana per donare salvezza, e per fare grazia, per offrire misericordia,
tu che non hai lasciato nulla al casoe hai voluto sottrarre Maria alle conseguenze del primo peccato.
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